Michel Eyquem de Montaigne – Frasi sulla Natura
Natura è una dolce guida, ma non più dolce che prudente e giusta.
Natura è una dolce guida, ma non più dolce che prudente e giusta.
Perché l’amavo? Perché era lei; perché ero io…
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!
Questo immenso spettacolo è eterno. C’è sempre un sole che sorge da qualche parte; la rugiada non asciuga mai tutta in un momento; c’è sempre pioggia che cade; c’è sempre vapore che sale. Albe eterne, tramonti eterni, eterne aurore e crepuscoli, sul mare su terre e isole, ciascuno a suo tempo, mentre la tonda Terra gira.
Avvolti dai colori della natura, come se fossimo all’interno di un immenso quadro dalle mutevoli forze dinamiche.
Indomabile la forza del mare, come quella dell’amore che travolge il cuore.
Terra,perché hai deciso di urlare il tuo dolore?Forse noi non meritiamo di abitarti?Tu che piangi e ci fai piangere,ci fai sentire il tuo odore,l’odore del dolore e della sofferenza.