Michel Eyquem de Montaigne – Frasi sulla Natura
Natura è una dolce guida, ma non più dolce che prudente e giusta.
Natura è una dolce guida, ma non più dolce che prudente e giusta.
Il cielo pieno di stelle è come un cuore pieno di buoni sentimenti.
Del risveglio dei sensiRicordo.Mi smarrii nel bosco, preda del verde, cuori pulsanti intorno alla mia figura.Solo. Un fremito di paura.E poi… dolci zefiri ammantati di muschio ed aghi di pino… fresche carezze di petali color dell’ambra… lento gorgoglio di un ruscello nascosto alla vista…E finalmente capii quanto labile fosse il confine tra il sentirsi perduto e l’aver finalmente trovato la propria strada.
Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato né quella sembianza che avrebbero naturalmente. In modo che la vista di ogni paese abitato da qualunque generazione di uomini civili, eziandio non considerando le città, e gli altri luoghi dove gli uomini si riducono a stare insieme; è cosa artificiata, e diversa molto da quella che sarebbe in natura.
Il mondo gira solo per ignoranza.
Un filosofo di bello spirito, taccio il nome, vede nella natura il partner con cui negoziare lo sviluppo del progresso e chiama gli scienziati a darle voce, unici rappresentanti legittimi. Piccolo particolare: è l’alta finanza che autorizza l’economia e la politica a dare voce agli scienziati, se producono profitti. Almeno finché non è fatta da biscazzieri, che si giocano tutto in borsa, soprattutto la natura, le famose “materie prime”, come in un grande casinò. Alla faccia nostra.
Balestruccio: piccolo esserino di tenere piumette piccinee morbide alucce corvine.