Michel Eyquem de Montaigne – Verità e Menzogna
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.
Le immagini rappresentavano la realtà, la finzione, l’anteprima di quello che sarà. Sono ora parte della realtà, prima di sostituirsi ad essa.
Nella vita delle nazioni, di solito, l’errore di non saper cogliere l’attimo fuggente è irreparabile.
Il giorno si avvale della facoltà di non rispondere, ma la notte no, sentenzia ogni risposta.
Adoro le persone sincere, peccato che ne abbia incontrate veramente poche fino ad ora!
Si narra che le persone sincere siano apprezzate, poi quando si spiattella in faccia la verità ci insultano e se ne vanno offese. Quindi deduco con estrema convinzione che in questo mondo, costruito di maschere teatrali, l’unica verità di cui ci si riveste è quella della falsità e della menzogna. Io però non ci sto e se per questo la mia condanna sarà la solitudine, risponderò che è meglio avere accanto poche persone sincere che falsi amici, che alla prima occasione ti pugnalano alle spalle.
Capire l’essenza delle persone è difficile… a volte si comportano in un modo che fondamentalmente è l’opposto di quel che sono. Spesso è più facile esser quel che in realtà non si è… La coerenza quella vera, quella del modo di pensare, quella del modo di comportarsi è merce rara… Sicuramente io sarò sbagliato… ma, senza dubbio, son coerente nel mio modo d’essere.