Michela Capriello – Musica
Le parole di una canzone sono un po’ come il cielo, alcuni le vedono solari, altri le vedono grigie e scolorite.Per me sono lampi di temporale, non si sa mai chi colpiranno e quante volte lo faranno.
Le parole di una canzone sono un po’ come il cielo, alcuni le vedono solari, altri le vedono grigie e scolorite.Per me sono lampi di temporale, non si sa mai chi colpiranno e quante volte lo faranno.
Certe canzoni sono un’offesa alla canzone. Per alcuni sarebbe un buon atto di coscienza non comporre note né parole, se quelle note e quelle parole fanno male a chi le ascolta.
Quanto più presto il meccanismo può passare in seconda linea, tanto più presto anche il sentimento individuale e artistico può nascere e prendere il suo slancio.
Ti presento un vecchio amico mio, il ricordo di me per sempre per tutto quanto il tempo in questo addio, io mi innamorerò di te.
La musica, riempie il silenzio di quel vuoto chiamato vita.
Sono sopravvissuto perché ero uno strumento stonato.Mi ha salvato l’essere il peggiore della serie,quello riuscito male,gli altri sono morti tutti prestoperché essendo buoni strumenti erano troppo usati.Sempre in concerti,in giro,sono tutti morti “suonati”.
Tante canzoni sfiorano i ricordi che ho di te, ma non li afferrano per paura…