Michela Strega – Abitudine
Il tacere è l’abito che indosso, quando parlare non serve con chi di classe non ne capisce un cazzo.
Il tacere è l’abito che indosso, quando parlare non serve con chi di classe non ne capisce un cazzo.
Abitudine può essere sinonimo di vizio.
Le persone buttano via talmente tanto di se stessi che per colmare quel vuoto lo riempiono con quello degli altri.
Non esistono condizioni tali a cui l’uomo non possa fare abitudine, in particolare se vede…
Due occhi divisi da uno schermo, un sorriso nato dall’anima, una tenerezza pura, forse due adulti che avevano bisogno solo di quel momento per lasciare libere e senza paura le emozioni che vivevano dentro. Un uomo in quel momento indifeso in preda delle sue emozioni, la visione più meravigliosa che i miei occhi abbiano mai visto.
Davvero pensate che il male resterà impunito? Questo è l’errore che molti fanno, perché il…
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.