Michela Strega – Abitudine
Non sopporto la gente che sputa nel piatto dove ha mangiato quando prima ci faceva pure la scarpetta.
Non sopporto la gente che sputa nel piatto dove ha mangiato quando prima ci faceva pure la scarpetta.
Non ho mosso un dito per vendicarmi, perché stai facendo un ottimo lavoro da solo, rendendoti cosi ridicolo.
Sono amica delle mie abitudini, non le lascio mai da sole e quando viaggio le porto con me.
Siamo così rigidi nel giudicare gli altri e così indulgenti verso noi stessi, tanto da non comprendere realmente i nostri errori, ma sapersi guardare dentro con onestà è cosa da pochi: non tutti amano il rischio di scoprirsi brutti. Meglio vedere il brutto negli altri: è più facile e sicuro.
Si fa l’abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione.
In quelle labbra le parole si appoggiavano cosi bene che avrei voluto inciderle sulle mie.
La mia follia è nel mio essere la mia pazzia nel vivere.