Michela Strega – Paradiso & Inferno
Donne: il diavolo che sa rendere l’inferno un paradiso.
Donne: il diavolo che sa rendere l’inferno un paradiso.
Lui si aspettava che combattessi ancora ma io non potevo più, avevo combattuto con tutte le mie forze ero piena di cicatrici e di ferite ancora sanguinanti, ma non si può nulla contro l’orgoglio neanche l’amore vince.
Le parole sono l’arma più micidiale che Esista. Perché mentre un’arma ti uccide solo una volta, le parole lo faranno nel momento in cui le senti. E quando le ricordi.
Tu dici che mi devi sopportare ma l’ultimo posto dove io vorrei stare è il tuo inferno!
A chi mi dice che l’inferno e il diavolo non esistono, rispondo che su questo maledetto pianeta fa sempre più caldo e che per andare d’accordo con certe persone bisogna proprio vendere l’anima!
Per alcuni di noi, per cui la vita è o bianca o nera, o tutto o niente, o dentro o fuori, senza mezze misure…l’essenza di ogni oggetto che possiamo possedere, dal più scontato al più raro, viene massimizzata, fondamentalmente privandosene. Perché solo la privazione aumenta il desiderio. E quando il desiderio è estremo, la sua percezione e intensità sono equivalenti a quelle di un orgasmo. Ebbene si. Bisogna fare l’amore. Fare l’amore con il cibo, con le proprie passioni, con la propria mente, con il proprio corpo, con il proprio uomo. E fare l’amore significa arrivare allo stremo delle energie fino a far male, a far mancare il respiro, a nauseare. Una sorta di masochismo paradossalmente rigeneratore, che si raggiunge solo rendendo esclusivo l’approccio con l’oggetto. L’abitudine è assuefazione che sminuisce il suo straordinario valore. Per questo bisogna fondamentalmente privarsene…
Non ho bisogno di maschere per essere, io sono.