Michela Strega – Silenzio
Il mio silenzio non è muto anzi è pieno di parole e tutte censurabili.
Il mio silenzio non è muto anzi è pieno di parole e tutte censurabili.
Arriva un momento che smetti: smetti di aspettare smetti di comprendere smetti di perdonare ma non perché hai smesso di tenerci ma perché finalmente hai capito che lui non tiene a te allora decidi di fregartene e vai avanti.
Io e te abbiamo un linguaggio segreto che nessuno riesce ad ascoltare, nel silenzio ci “sentiamo”.
Era sempre cosi che finiva tra noi ad ogni litigio, mettendoci le mani addosso, distesi sul letto amandoci più di prima. Era cosi che finiva tra noi.
Le parole inutili e insignificanti della gente. Il silenzio, il valore di un silenzio. Il silenzio ascolta, valuta e parla laddove l’imbecillità regna. Padrone di se lavora, ferisce e uccide. Il silenzio; un’arma potentissima che cessa nel momento dovuto e voluto per schiacciare al suolo chi ha fin troppo parlato!
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.