Michela Strega – Stati d’Animo
Mi illudo ancora perché è più facile morire felice che agonizzare vivendo la realtà.
Mi illudo ancora perché è più facile morire felice che agonizzare vivendo la realtà.
Ci sono tante strade ma spesso non riusciamo a vedere quella che ci indica il nostro cuore.
Vengono a trovarci di notte, tutte le domande a cui non troviamo risposta o spiegazione, diventano sgradevoli compagne di letto. Pretendono ogni nostra più piccola attenzione, senza mai darci in cambio, il breve calore di una carezza.
Alla gente non interessa sapere come stai. Basta che tu faccia stare bene loro.
Posso fidarmi solo della mia ombra, almeno lei mi segue senza pretendere niente.
L’invidia alla fine fa star male solo chi la prova.
In ognuno di noi esiste una parte sana, senza nei, pulita e una malata. Basta localizzarle, avere intuito, l’una tenta sull’altra il sopravvento. Sono i globuli rossi e quelli bianchi, in principio in equilibrio perfetto. Entrambi sono guerrieri, combattenti, se uno cade l’altro è in ascesa. È una lotta senza quartiere per la sopravvivenza, non risparmia colpi, porta all’auto distruzione. Si definisce tormento. Per la legge della natura che regola le creature e che è spietata, la murena che sorprende il granchio poco astuto, è preda anch’essa, generandosi altre nascite infinite.