Michela Strega – Stati d’Animo
Io non voglio il suo profumo tra le lenzuola, io voglio la sua essenza su di me.
Io non voglio il suo profumo tra le lenzuola, io voglio la sua essenza su di me.
I ricordi volano e le emozioni esplodono.
Solo nelle tenebre, viaggio senza meta. Sono un ramingo, erro fuori dal tempo. Mi immergo in cupi pensieri, barlumi di lucidità. Soffro remoti tormenti che sembrano infiniti. Sogni di pace nella mia testa, ancora ci spero.
E ci sono momenti in cui vorresti spaccare tutto…In altri, osservi tutti gli oggetti, le cose e le persone che ti stanno attorno come l’orologio che corre incessante, il pianoforte che non suonerà mai da solo, l’albero che resisterà all’imponente inverno, il tuo migliore amico che sta per partire per andare in luoghi lontani, la tua fidanzata che non ti da risposta o semplicemente non riesce a trovarla, tua madre che ti sosterrà per sempre nonostante tutto e sembra, dico sembra che tutto il mondo, tutte le cose, tutti gli esseri viventi e no, ma sopratutto tu stai lì per caso… ma in realtà non è così.E ci sono momenti in cui vorresti spaccare tutto…
Dimmi cos’è l’eternità, se la sua fine sta in uno sguardo. Cos’è l’eternità, quando l’anima muore? Esiste l’amore eterno? O è solo una fiaba narrata da poeti e scrittori? Aiutami a sognare, perché finora ho solo imparato a morire.
L’umanità è misurata dal tempo, il nostro cuore è come l’orologio che scandisce a ritmo lento la nostra vita. Animiamo i nostri giorni con sogni e speranze, in modo che il presente sia per il futuro una gratificazione.
Da bambina pensavo che tutti fossero come me, non immaginavo che la gente fosse sleale, scortese, imprevedibile, falsa, opportunista. Man mano che ho capito come sono le persone, ho dovuto cercare dentro di me come difendermi, ed ho trovato la chiave della difesa. Non mi piace difendermi da chi ritenevo amico, ma sono costretta a farlo, visto che non sono stata rispettata come essere umano e come anima.