Michela Strega – Stati d’Animo
Mi hanno marchiata per sentito dire, ora porto con me il segno della stupidità.
Mi hanno marchiata per sentito dire, ora porto con me il segno della stupidità.
L’ozio il padre dei vizi, ma è bellissimo farci viziare da qualcosa che si è conquistato con il coraggio e la tenacia.
Io sono il dolore, del male che mi infliggo.
Ti convinci che aspettare non serve a nulla, tu sei quella a cui le cose belle hanno girato le spalle da tempo, sei quella per cui nessuno vuole rischiare nulla, sei quella sbagliata. Tu sei solo una stupida che crede a tutto in cambio di un eterno niente.
Muti e indecenti pensieri, sospiri che impregnano l’aria di “voglio” e “non voglio”. Vita e morte, oscurità e luce, voli pindarici di una mente contorta nella sua infernale follia.
L’urlo dell’assenza è un’enfasi d’appartenenza.
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.