Michela Strega – Stati d’Animo
In quel respiro c’e la mia vita.
In quel respiro c’e la mia vita.
Il rispetto è finito nel momento in cui hai scambiato l’amore per una menzogna.
Prima o poi impari a sorridere del tuo dolore. Perché non puoi piangere per sempre.
Come un fiore d’acciaio, dalla delicatezza inossidabile, dalla durezza che screpola i petali. Un giardino ferroso a scaglie e schegge a ferire il piede destro sotto il mio doloroso sguardo sinistro.
Ritrovare se stessi è come sentirsi nuovamente in pace con il mondo.
Il fatto che io sia una persona sicura di se non vuol dire che io non abbia le mie debolezze, le mie paure e le mie insicurezze. Ma essere certi e sicuri di ciò che si è, credetemi è già un grandissimo passo. Ci permette di sapere ciò che meritiamo, ciò che non vale la pena proteggere e rincorrere. Ci permette di valutare e di poter scegliere senza giudicare nessuno, ma consapevoli che c’è chi merita di camminarci a fianco e chi no.
La mente cerca di frenarmi, ma il mio cuore si ribella.