Michela Strega – Tempi Moderni
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Ti cerco negli occhi di chiunque, ma ti trovo solo dentro i miei.
Ci lamentiamo degli altri perché non abbiamo il coraggio di guardare dentro noi stessi.
Non vi è amicizia dove esiste prima l’interesse che la persona.
In Italia c’è un cinismo che fa paura, altro che storie.
Non mi aspetto più nulla da nessuno ma nessuno si aspetti più niente da me.
Sono solo un’anima ribelle su questo palco chiamato mondo e calcato da infiniti commedianti attori. La vera ragione ci sfugge. Inglobati dalla routine, schiacciati dalla società… siete schiavi del sistema chiamato società.