Michela Strega – Tempi Moderni
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Non volevo essere come mi volevano dicevo sempre cosi ma poi mi trasformavano in ciò…
Sei talmente priva di personalità che sembri la riproduzione di una statuina: bellissima, perfetta ma senza anima.
Un applauso a tutti gli invidiosi, grazie di rendere merito a chi invidiate.
Come posso lasciare andare via quello che ho nel cuore, se esso mi dà vita?
Nessuno, purtroppo, è la rara eccezione alla schiavitù universale.
Troppi mi piace per troppi pochi mi piaci.