Michela Strega – Tristezza
Quelle lacrime erano come veleno uccidevano lentamente il mio amore.
Quelle lacrime erano come veleno uccidevano lentamente il mio amore.
Delusa? No! Semplicemente alcune persone le credevo diverse tutto li!
Forse non è troppo tardi per tornare a vivere.
Quello che cammina non sono io, ma ciò che resta di me, un miscuglio di incredulità, apprensione e rabbia.
Che il rancore renda forti è una facile illusione, un pretesto per anestetizzare il dolore di una delusione.
Ed era li che mi ritrovavo tra le righe di quelle parole d’amore incise nel…
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.