Saverio Frangella – Tristezza
La tristezza a volte è una benedizione… è il tuo ego che riscopre valori soffocati… che si mette a nudo e prova vergogna.
La tristezza a volte è una benedizione… è il tuo ego che riscopre valori soffocati… che si mette a nudo e prova vergogna.
Il tuo silenzio logora la mia anima ormai priva di emozioni.
E quando l’amore finisce tutto ciò che aumentava, diminuisce… tutto quello che allargava, stringe… tutto quello che arricchiva, impoverisce… tutto quello che era alto e profondo diventa basso e superficiale.
Non lasciarti rattristare dalle tue rughe ma lasciale al tempo.
Nel corso della vita, ciò che veramente plasma il nostro essere, sono i dolori e gli errori, se riusciremo comunque a farne tesoro, questo ci permetterà di essere più tolleranti, magari sembreremo felicemente rassegnati, ma in realtà avremo soltanto trovato la pace nelle piccole cose, senza dover per forza inseguire ambizioni che alla fin fine servono solo a soddisfare il nostro ego.
Vorrei imparare anch’io a fregarmene, a non piangere, a saper ricominciare come se niente fosse. Ma purtroppo fino a quando metterò avanti il cuore non imparerò mai. E sapete cosa vi dico? Ben venga soffrire se soffrire è essere veri e sensibili. Quello che mi basta è aver imparato per chi soffrire e per chi mettermi in gioco. Anche se ogni tanto, purtroppo continuo a sbagliare ancora.
Ti accorgerai di quanto la gente è deludente, quando marcirai aspettando le speranze da loro promesse.