Michela Strega – Uomini & Donne
Neanche il diavolo sa cos’è una donna, come puoi saperlo tu uomo? La tua è solo presunzione perché una donna è come una tavola di colori. Basta saperli unire ed avrà mille sfaccettature.
Neanche il diavolo sa cos’è una donna, come puoi saperlo tu uomo? La tua è solo presunzione perché una donna è come una tavola di colori. Basta saperli unire ed avrà mille sfaccettature.
Era in me… era ovunque guardassi. Lo sentivo piangere per quei marchi a fuoco sulla pelle e ridere di una gioia ritrovata che sapeva di pazienza e perdono. Lo sentivo muoversi lento, crogiolarsi nel tepore di ogni mia cellula e correre felice, scalare le vette più alte di me e poi scendere giù in picchiata, fino a tuffarsi in un respiro. Lo sentivo leggere il libro di ogni mia vita e giocare a campana col mio sguardo. Lo sentivo abbracciarmi forte il cuore e bisbigliargli sereno ti amo. Se l’amore avesse avuto una voce sarebbe stata la sua.
Vorrei che le persone si guardassero più allo specchio prima di guardare quello che fanno gli altri. Si accorgerebbero che spesso sono le prime che dovrebbero tacere.
Non mi interessa essere ammirato o avere tante femmine attorno come vogliono tantissimi uomini, voglio avere accanto quell’esemplare di donna che mi faccia dimenticare che tutte le altre esistono.
La nostra solitudine era l’unica cosa che ci accomunava.Tu solo con le tue finte storie d’amore,io sola con le mie teorie.Rincorrerci era ciò che ci riusciva meglio,allontanarci, godere del dolore che il distacco ci procuravae poi ritrovarci, fingendo di amarci alla follia.Simulare il dolore,simulare l’amoree illuderci per pochi attimi di essere vivi.Questo eravamo.Tristi e soli…e infelici insieme.
La femminilità è un accessorio che una donna non smette mai di indossare.
Su quelle labbra ritornavo a vivere, era il respiro che mi mancava quando non c’era, l’aria che volevo respirare.