Michela Zanarella – Cielo
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Il cielo si apre a nuove situazioni, disperdendo nuvole di zucchero, orizzonti lontani per speranze a portata di mano, spesso spazzate via dal vento, imprevedibile e dannatamente ingiusto.
Il Tuo Amore è la più preziosa ricchezza che io possa Possedere. Ne avrò cura…
Celeste è l’immenso!
Come può esistere la diversità quando negli occhi si riflette la stessa porzione di cielo?
Troppo distante per essere raggiunto ma abbastanza vicino per essere sognato.
La notte ti porta altrove dove il giorno non può arrivare.