Michelangelo Da Pisa – Anima
Anima deriva dal greco “ánemos”, vento, pertanto lascia che soffi imperante, che ti spettini la quotidianità, che faccia rumore tra le fessure delle tue convinzioni, che spazzi via le tue paure. Lascia che sia.
Anima deriva dal greco “ánemos”, vento, pertanto lascia che soffi imperante, che ti spettini la quotidianità, che faccia rumore tra le fessure delle tue convinzioni, che spazzi via le tue paure. Lascia che sia.
Nella notte concedi all’anima di lasciarsi andare e di volare libera dove le pare.
L’anima d’ogni essere è una carcerata innocente.
L’incantevole è quella dolce emozione che il cuore racchiude dentro l’anima.
Ti sento ancora addosso, ti sento dentro me, incastrato nell’anima.
Io non volevo fiori, volevo solamente giacere a palme riverse ed essere tutta vuota.
Ero sull’orlo fangoso del dirupo e mi dissero “sii forte”. Me ne fregai e trovai piuttosto il coraggio di vestirmi delle mie incertezze anziché indossare una maschera d’argilla modellata dall’altrui opinione. Mi consolai pensando che fosse preferibile una ferrea debolezza ad una certezza di sughero.