Michelangelo Da Pisa – Cielo
Affacciato sul mondo, abbracciato al vento, a rimirare batuffoli d’ovatta intrisi di cielo. Se potessi strizzarle queste nuvole, ne son certo, gocciolerebbero milioni di stelle.
Affacciato sul mondo, abbracciato al vento, a rimirare batuffoli d’ovatta intrisi di cielo. Se potessi strizzarle queste nuvole, ne son certo, gocciolerebbero milioni di stelle.
Per quanto spaziosa possa essere una vita, occorre ciclicamente scegliere come riempirla e di cosa svuotarla.Al limite della capienza realizzi che il superfluo è solo peso e volume, impedimento alla chiusura della valigia. Ogni viaggio è una scelta, sono richieste delle rinunce, è questo il prezzo delle scoperte.
La nuvola era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d’andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d’un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di vento.
Per donarmi è essenziale perdonarmi.
Tutti, almeno una volta, dovrebbero avere il privilegio di osservare la Terra dalla Luna, per comprendere che i confini sono un artifizio geografico, linee contorte non partorite dalla natura, ma dall’inclinazione dell’uomo al male.
Un cielo sereno rasserena anche il tuo spirito.
Siamo fatti di paura, amore, rabbia, gioia. Tutto il resto è semplice esistere.