Michelangelo Da Pisa – Destino
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
Vado continuamente in pezzi e, ogni volta che mi ricompongo, sento che una scheggia di me è andata perduta per sempre.
Stanno insieme per avere qualcuno da chiamare amore, non per avere qualcuno da amare.
Sono un distratto cronico, perdo in continuazione ombrelli, cellulari, chiavi, me stesso.
Sembra facile continuare quando tutto ti rema contro, è facile per chi non combatte contro il vento della cattiva sorte.
Seguo il mio cuore, ma riesce sempre a seminarmi.
Io sono una parte di tutto quello che incontrerò…