Michelangelo Da Pisa – Destino
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
Siamo note che confusamente abitano lo spartito della vita, in balia di stonate orchestre dirette dal destino.
Il buon Dio se ne frega.
Siamo come fiumi, ma non tutti scorrono allo stesso modo. Chi ha un percorso facile, chi trova ostacoli lungo il percorso! Alla fine tutti vanno al mare e quel destino è uguale per tutti.
Sulla Terra hanno vissuto centosei miliardi di persone sin dalla comparsa dell’uomo. Chissà che casino trovare parcheggio all’inferno.
La fortuna è un vento che soffia a seconda dei propri umori, ma a volte sposta le coordinate dello spazio e del tempo in un punto d’oro in cui il destino ci offre la parte migliore di sè.
Il coraggio pecca di timidezza, ma come tutti i timidi esce dalla latitanza silente quando il resto del mondo pensava fosse morto. Energia inattesa, imprudente, alimentata da ipercalorici perché.
– “a me piace la musica classica, a te il rock inglese, io preferisco il mare, tu la montagna, io guardo film romantici, tu quelli horror, io amo stare in casa, tu vuoi sempre uscire… nulla, nulla è in comune tra noi, come potrebbe funzionare?”- “non è vero che niente ci accomuna, intanto abitiamo lo stesso pianeta…”