Michelangelo Da Pisa – Dillo in tre parole
Colorami di te.
Colorami di te.
La fotografia è una spietata carceriera di emozioni. In quell’esatto istante, in quel preciso luogo, priva il tempo della sua imperturbabile libertà di scorrere, tramuta luce in un abbraccio spazio-temporale, trasforma l’occhio in culla per l’eternità.
Preferirei che fossero i contenuti ad alta definizione, non le scatole che li contengono.
A pensarci bene, le parole a me più care le ho sempre sussurrate, non scritte.
Non ve ne rendete conto? Ci ingozziamo di superfluo e ricerchiamo disperatamente semplicità.
I porti non sono arrivi, ma carezze d’acqua nelle quali ci si prepara per nuove avventure in mare aperto.
I silenzi si accumulano disordinatamente e occupano spazi vitali, fino a toglierti fiato, fino a farti esplodere, come coriandoli a un funerale.