Michelangelo Da Pisa – Dillo in tre parole
Colorami di te.
Colorami di te.
Quando il profumo di salsedine ti inebria l’animo tutte le guerre interiori cessano di esistere, è un armistizio tra i sensi.
La geografia è una semplice opzione. Parliamoci chiaro, conta il luogo in cui sorge il sole se lo condividi con una comparsa della tua esistenza? Conta dove nasce un brivido o chi te lo inietta sottopelle? Me ne frego delle coordinate geografiche, io sono per l’ovunque, comunque, ma non con chiunque.
Fidati di te.
Nei miei sogni mi ci immergo interamente con la zavorra dell’entusiasmo, ho fiato in apnea, ho cuore per crederci ancora.
Alcuni soffrono della sindrome da fuoco d’artificio. Li osservi con occhi spalancati perché illuminano il tuo cielo per venti secondi circa, colorandolo del loro meglio di plastica. Fanno rumore, tanto. Di loro ti resterà del fumo sgradevole e un imbarazzante silenzio di fine festa.
La lunghezza delle braccia è biologicamente perfetta, misura esattamente un abbraccio, centimetro più, centimetro meno.