Michelangelo Da Pisa – Felicità
Ti rendi conto che sei sereno quando ascolti il vento fischiare attraverso una finestra socchiusa e trovi che sia una melodia armoniosa, quasi volesse sussurrarti il segreto della felicità.
Ti rendi conto che sei sereno quando ascolti il vento fischiare attraverso una finestra socchiusa e trovi che sia una melodia armoniosa, quasi volesse sussurrarti il segreto della felicità.
Alcuni soffrono della sindrome da fuoco d’artificio. Li osservi con occhi spalancati perché illuminano il tuo cielo per venti secondi circa, colorandolo del loro meglio di plastica. Fanno rumore, tanto. Di loro ti resterà del fumo sgradevole e un imbarazzante silenzio di fine festa.
Soddisfazione? Desiderio? Amore? Si presentano quando meno te lo aspetti, ma quando ne hai bisogno non li trovi mai.
Vivere con rimpianto un amore finito non serve. Se il tuo partner ti ha lasciato non ti meritava… se lo hai lasciato tu, cosa rimpiangi?
Bisognerebbe avere sempre un grazie in canna per chi ci fa riflettere e chi ci fa sorridere.
Un frutto non rinnega il fiore che lo partorisce. Un fiore non dimentica il ramo che lo sostiene. Un ramo non tradisce la radice che lo nutre. La radice non inganna la terra che respira.
Benché avesse conseguito tutto ciò che aveva così a lungo desiderato, non era pienamente felice. Ben presto cominciò a sentire che possedeva una minima parte della felicità che aveva sognato, eterno inganno di coloro che credono di raggiungere la felicità nel complimento di un desiderio.