Michelangelo Da Pisa – Felicità
Ho la malsana convinzione che si respiri felicità solo quando siamo temporaneamente incapaci di intendere e volere.
Ho la malsana convinzione che si respiri felicità solo quando siamo temporaneamente incapaci di intendere e volere.
Alterno momenti in cui non voglio vedere nessuno ad altri in cui voglio restare solo.
Alla fine sono solo un tonno innamorato che ingenuamente abbocca all’amo(re).
Mantenete tonico il pensiero, meno flessioni, più riflessioni.
La fretta sarà anche cattiva consigliera, ma le occasioni migliori le ho perse indugiando su riflessioni contorte. Nel temporale decisionale lascia che il pensiero sia tuono e l’azione sia lampo.
Un principio della fisica che mi affascina è quello dei vasi comunicanti, secondo il quale un liquido contenuto in due contenitori tra loro connessi, anche se di forma differente, si disporrà allo stesso livello in ognuno degli stessi. Questa sorta di forza compensativa, che fluisce da un corpo a un altro fino a equipararsi, che annulla ogni diversità attraverso la semplicità della comunicazione. Quasi a voler dire: “quel che ho te lo dono, quel che sei, io sono.” L’impavido coraggio della poesia contagia tutto, anche la fisica.
Tra le mie scelte probabilmente lei fu la più illogica, ma era la sua pelle, era alchimia biologica.