Michelangelo Da Pisa – Filosofia
Non tutto il male viene per nuocere, in fondo un “8” morto diventa l’infinito.
Non tutto il male viene per nuocere, in fondo un “8” morto diventa l’infinito.
La mente scala le sue vette impossibili nella realtà e intanto le assapora nell’attesa di giungere in cima al suo delirio.
Siamo tutti in attesa di giudizio o ad essere condannati senza conoscere mai la nostra fine.
Ho provato a donare molto più tempo di quanto io stesso ne possedessi. Ho dato il tempo ai deserti delle aride terre, quando mi è stato chiesto di dissetarli scavando con nude mani nei ruscelli del mio sapere. Ho sognato e mi sono illuso che si potesse cambiare, raccogliendo le ferite del cammino del mondo, che con occhi grandi fissavano i suoi orizzonti pieni di luce e colori nei tramonti delle sere, quando al calar del sole rammendavo le mie ferite per continuare a sorridere e sognare. Del tempo che fu e che tristemente non ritorna più, con le sue clessidre di sabbia raccolta nei deserti del tempo.
Se la volta mostra le pecorelle non saranno giornate belle.
Ognuno di noi è necessario per esprimere qualcosa di suo e per far crescere l’umanità. Ognuno è unico ma fa parte di un tutto.
Mi nutro di differenza, chi la pensa come me mi annoia come un film drammatico dal finale già noto.