Michelangelo Da Pisa – Filosofia
Non tutto il male viene per nuocere, in fondo un “8” morto diventa l’infinito.
Non tutto il male viene per nuocere, in fondo un “8” morto diventa l’infinito.
Non è già che uno debba in quanto possa, ma può in quanto deve.
Solo perché sono una ragazza forte non significa che avete il diritto di ferirmi.
Imparo dall’edera che s’inerpica caparbia, sognando il cielo.
È la mia capacità di toccare il fondo che mi permette di sfiorare il cielo scrivendo.Ma ora vorrei stare a metà, con momenti di fondo e momenti di cielo.
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.
Dicono che un uomo non conosca mai se stesso fino in fondo; finché non viene privato della libertà.