Michelangelo Da Pisa – Paradiso & Inferno
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
Scrivi poesie e ti daranno del depresso. Proponi amenità e ti tacceranno di superficialità. Taci e sarai insensibile. Chiedi e sarai inopportuno. Se cammini non meriti la meta, se corri vuoi tutto e subito. Per questo io faccio un po’ come cazzo mi pare, tanto un dito puntato contro l’avrò comunque.
Per indole l’essere umano ambisce a mete lontane, impervie, complesse, perché cibo per la propria…
Comunque controvento, o divento o m’invento.
Sogno un mondo cardiocentrico; il cuore come asse di rotazione di ogni umana azione.
Ho milioni di istanti sottopelle in attesa di essere rianimati da una melodia, una foto, un odore. Ibernati sotto strati di quotidianità, uragani latenti in deserti silenti.
Non confondiamoli, il matrimonio è un contratto di umana convivenza, l’amore è una promessa di divina essenza.