Michelangelo Da Pisa – Paradiso & Inferno
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
Tollero le persone realmente frivole, superficiali, ma sono intransigente nei confronti di chi ha la profondità di una pozzanghera e millanta abissi oceanici.
Trovare la forza per rialzarsi, senza mai dimenticare l’odore marcio della terra. Osservare le ferite rimarginate come preziose lezioni. Assaporare le lacrime con il coraggio delle proprie miserie. Chi dimentica il dolore perde un’occasione per imparare la felicità.
“Scusa”, “mi spiace” non sono jolly da giocarsi ogniqualvolta si calpesta l’altrui vita. Le parole…
Amavo la malinconia del suo sorriso a metà perché ero convinto che necessitasse del mio per completarlo.
Esistono coppie unite unicamente dalla mancanza di alternative, come se il diritto a una dignitosa felicità non fosse sufficiente; per loro il sentimento è un orpello impolverato dall’abitudine, dai bisogni materiali, dal quotidiano, dall’assenza di speranza. Stanno insieme, ma non sono insieme.
Il guaio dell’amore è che ripristina l’esperienza allo stato di fabbrica.