Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
L’incauto coraggio di un pensiero nello sfidare la forza di gravità per perdersi tra le stelle.
L’incauto coraggio di un pensiero nello sfidare la forza di gravità per perdersi tra le stelle.
Il coraggio ha origine da uno stato di incoscienza.
Ho paura… perchè non riesco più a sentire la paura.
L’unica cosa che scorre più dell’acqua è la paura.
Non vergognamoci di dire ciò che non ci vergognamo di pensare.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “è un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.
L’ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce sul tetto da cui si vede il mondo o sul quale ci si può distendere a diventare una nuvola, quel’ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli.