Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
L’incauto coraggio di un pensiero nello sfidare la forza di gravità per perdersi tra le stelle.
L’incauto coraggio di un pensiero nello sfidare la forza di gravità per perdersi tra le stelle.
Un po’ mi mancano tutti quei termini ormai desueti: missiva, balocco, talamo, grazie.
Io non devo accettare le diversità, io riconosco solo uguaglianze in questa palla di roccia sperduta tra le stelle.
Essere se stessi è una virtù esclusiva dei bambini, dei matti e dei solitari.
Sin da piccolo provavo repulsione per il disegno geometrico, per quell’ingabbiare tratti di matita in noiosi quadretti, tirare linee schiave di righe e compassi, ma se mi regalavi un foglio bianco, la mia mano si sentiva libera di colorare i miei pensieri senza margini, senza remore. Allo stesso modo, quando ami, devi saper disegnare su un foglio nudo, magari sbagliando, scrivendo di traverso, componendo forme apparentemente incomprensibili. I geometri del sentimento non sanno cosa si perdono.
Tra l’inseguire e il raggiungere quel che mi accende è il desiderare.
Devi avere coraggio a camminare per strada con gli occhi alzati al cielo.