Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
Non tutte le parole vedono la luce, molte abortiscono nelle tenebre della paura.
Non tutte le parole vedono la luce, molte abortiscono nelle tenebre della paura.
Non sei tu a non riuscirci, è la tua paura a convincerti.
Dal buio e dal silenzio non puoi fuggire, ti obbligano ad affrontare la parte peggiore di te, sono concime straordinario per riflessioni rivoluzionarie che appassiranno al primo raggio di sole.
La parola è un gradevole, quanto inutile, incastro di consonanti e vocali se non prende vita in un gesto. Chiacchierate all’infinito, tanto alla persuasione del dire, prediligo di gran lunga l’ardire del fare.
È la mente che ti porta al vizio o ad avere paura. Sempre ammesso che tu non ti senta accusato dalla tua coscienza ovviamente.
Non sono un saggio: innanzitutto sono giovane, e comunque i saggi mettono in pratica i loro insegnamenti, io no. Sono il primo ad incitare gli altri alla forza, al coraggio. Il problema sopraggiunge quando bisogna inserire il verbo essere: essere forte, essere coraggioso. L’essere mi annulla, mi spegne, ed inconsciamente mi fa paura. Quella paura di non essere comunque sufficiente.
Sei stata scorretta, avresti dovuto avvisarmi degli effetti collaterali del tuo sguardo, della dipendenza che ne sarebbe scaturita.