Michelangelo Da Pisa – Ricordi
Regalami vento che mi scompigli il viaggio, che non strappi le vele, ma che mi tenga lontano dai porti della consuetudine e dalle secche dei ricordi.
Regalami vento che mi scompigli il viaggio, che non strappi le vele, ma che mi tenga lontano dai porti della consuetudine e dalle secche dei ricordi.
Il primo passo presuppone coraggio, l’ultimo richiede eroismo. Un conto è avanzare, conoscere il dove, un conto è restare, ignorare l’altrove.
Con il trascorrere degli anni la mia esistenza si è trasformata in un’esigente rete a maglie strette, capace di filtrare l’insalubre superfluo, lasciando passare solo nutrienti emozionali.
Il vento sussurra tra le fessure delle persiane chiuse. Porta con sé profumi forti intensi i quali fanno breccia nei ricordi. In un attimo sembra di essere tornato bambino dove ogni cosa era novità, era tutto semplice e splendente. Quei profumi portati dal vento mi fanno rivivere le battaglie fatte con i bastoni, che fungevano da spade, e coperchi di legno usati come scudi, cavalieri senza cavallo con animo e cuore generoso. Si proteggeva il castello fatto da rami intrecciati. Grazie vento per riavermi fatto ricordare momenti vissuti pieni di luce lucente i quali scaldano il cuore e la mente.
Ho da sempre, un occhio nella realtà e l’altro, nel sogno di una realtà che non ho!I’ve ever had an eye into real and another in reality’s dream that i haven’t!
La mentalità con la quale si affrontano le difficoltà può essere parte della soluzione o la loro inesorabile complicazione.
I ricordi sono come granelli di sabbia che vengono costantemente tenuti freschi dalle onde del mare.