Michelangelo Da Pisa – Sogno
Una volta caduto nella profondità di un pensiero, ritorno in superficie con i sogni sotto le unghie.
Una volta caduto nella profondità di un pensiero, ritorno in superficie con i sogni sotto le unghie.
Ho un oggetto al quale sono molto legato, qualche giorno fa mi è scivolato dalle mani e si è scheggiato. Con estrema cura l’ho riparato e riverniciato alla perfezione, tanto da farlo sembrare nuovo, quasi migliore all’apparenza, nessuno potrebbe accorgersi di nulla, ma il pensiero che si sia rotto, quello resta.
La sensibilità si presenta con puntuale cinismo tutte le volte che vorrei mostrare la lucentezza della mia armatura.
Quante domande evaporate con lo sguardo volto al cielo! Un giorno me li riprenderò tutti quei punti interrogativi impigliati tra le stelle.
La fotografia è una spietata carceriera di emozioni. In quell’esatto istante, in quel preciso luogo, priva il tempo della sua imperturbabile libertà di scorrere, tramuta luce in un abbraccio spazio-temporale, trasforma l’occhio in culla per l’eternità.
I sogni che arrivano con la notte a volte hanno la forza di far emozionare come accade in episodi reali.
Annuso l’aria nei miei sogni: adesso, fiori rosa.