Michelangelo Da Pisa – Sogno
Il sognatore seriale predilige una meta impossibile per godere d’un viaggio interminabile.
Il sognatore seriale predilige una meta impossibile per godere d’un viaggio interminabile.
Vedo zombie aggirarsi per le vie semideserte della mia città, sguardo chino, passo rapido ma incerto, con il pollice opponibile perennemente in movimento su dispositivi elettronici. Incrociano altri zombie come loro, ma non si vedono, i loro occhi riflettono esclusivamente luce artificiale, non conoscono il cielo. Corro a comprare un’ascia, non si sa mai.
L’aria che respiro è composta al 78% di azoto, al 21% di ossigeno e al 100% di lei.
Giovanile e ridicolo sono due stati limitrofi in guerra per dispute di confine.
Quando si arriva a toccare un sogno, poi non ci si libera più di quella polvere che rimane fra le pieghe delle mani. Quella polvere d’oro, che una volta ha fatto volare ali, che nemmeno sospettavi di possedere.
Se devi parlarmi, mira bene, dritto al cuore.
Se mi trovi sveglio di notte è perché sto scrivendo sogni per te, per servirteli al mattino con il caffè.