Michelangelo Da Pisa – Speranza
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
In natura, come in amore, ciò che non evolve muore.
Eccomi qua a far parlare un foglio bianco con la speranza che mi porti fortuna.
Non tutto il male viene per nuocere, in fondo un “8” morto diventa l’infinito.
Abbastanza è un avverbio inesistente nel vocabolario dell’amante.
Sono la somma delle mie solitudini, al netto delle mie inquietudini.
Mai darsi per vinti nella vita, anche quando, a causa dell’incompetenza altrui e del menefreghismo, ti trovi costretto a combattere contro il senso d’impotenza e l’ansia che ti assale quando hai la sensazione di sbattere continuamente contro dei veri e propri “muri di gomma”.