Michelangelo Da Pisa – Speranza
Aspettare ha il suono cupo della speranza che qualcosa o qualcuno accada senza essere partecipe degli eventi. Io da oggi attendo, ma non aspetto più.
Aspettare ha il suono cupo della speranza che qualcosa o qualcuno accada senza essere partecipe degli eventi. Io da oggi attendo, ma non aspetto più.
Non ho mai respirato in un posto sbagliato in compagnia della persona giusta.
Concetti semplici in animi nobili assumono inattese eleganze.
Mi rendo conto che oggi tutto va urlato per esistere, un pensiero, un’idea, un sentimento. Io no. Sono per i sussurri, per le frasi sottovoce, per il dialogo tra occhi nella penombra di un’auto, forse perché ho paura che il destino possa vedermi felice o forse perché quando sono con te non ascolto altro rumore che non sia il battito dei nostri cuori.
Anche la lingua italiana ha le sue imperfezioni, ad esempio consente di coniugare il verbo…
Le altre donne erano per me la conferma che tu fossi l’eccezione.
Muoio dalla voglia che accada un miracolo, e che tu compaia davanti a me per puro caso.