Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Era invisibile la mia presenza, non hai colto la mia essenza, per questo ti faccio dono della mia chiassosa assenza.
Era invisibile la mia presenza, non hai colto la mia essenza, per questo ti faccio dono della mia chiassosa assenza.
Il lato oscuro dell’amore ti rende miope dinanzi all’evidenza, trova improbabili alibi per chi sta uccidendo le tue speranze.
Dimenticare non è solo sorridere del passato trascorso con una persona che amavi, dimenticare è anche e soprattutto saper sorridere vedendo che quella persona è felice anche senza di te.
Perché esiste l’odio in questo mondo? Non esiste cosa più insensata di un odio verso qualcosa che in realtà non esiste, verso un nome. Che cos’è un nome? Solo una parola che descrive l’apparenza, ma non l’essere di una persona. Qualcosa su cui ci basiamo per classificare, ma non per conoscere, qualcosa su cui ci basiamo per pregiudicare, ma non per imparare ad apprezzare. Che cos’è un nome? Una canzone sarebbe lo stesso in grado di incantare anche se avesse un altro titolo. L’amore non sta a guardare queste cose, esso va oltre l’apparenza.
Un vigliacco nasconde sempre il cuore.
Odio i “prenditi cura di te”, “cerca di essere felice anche senza di me”, i “non ti merito”. Li odio perché il più delle volte vorremmo che fosse “quella” persona a prendersi cura di noi, a renderci felici. Ma loro non sanno che le persone non cambiano i sentimenti a seconda delle frasi di circostanza. Dovrebbero imparare di più a dire’mi prenderò cura io di te, ci sono e resterò anche se non sarà facile.
La pazienza e la perfezione vanno a pari passo, l’arte dell’attesa è una delle cose che stiamo perdendo in questo mondo cosi frenetico. Per creare qualità ci vuole tempo e costanza e te ne accorgi man mano che cresci e ti confronti con il mondo e con gli altri. Impari che le cose facili non esistono, esistono cose fatte bene e cose fatte male. E per fare le cose nel modo giusto a volte è necessario impiegare moltissime energie e tanto tempo, sempre con determinazione e costanza fino a raggiungere l’obiettivo (queste parole me le hanno insegnate un imprenditore di grande valore che ha creato una manifattura unica ). L’eccellenza non nasce da sola, va coltivata giorno per giorno e sviluppata, allo stesso modo per creare qualcosa di qualità e che duri, serve tempo e costanza. Ogni gara si mette alla prova e dimostra il suo valore rispetto ad altri prodotti e può dimostrare che il tempo e la costanza ottiene la qualità che merita, un successo che non è evanescente ma duraturo nel tempo.