Christina (Georgina) Rossetti – Stati d’Animo
È molto meglio che tu dimentichi e sorrida, piuttosto che tu ricordi e sia triste.
È molto meglio che tu dimentichi e sorrida, piuttosto che tu ricordi e sia triste.
Hai mai pensato al significato delle parole? Al dirsi “ti voglio bene”, per esempio. È uno tra i pensieri più delicati che possiamo regalare. Perché quando dico – ti voglio bene – lo faccio per informarti che desidero proprio il tuo di bene. Non il mio. Desidero che tu sia felice. Indipendentemente da tutto il resto. Indipendentemente da me. Ogni “ti voglio bene” non va sprecato, gridato, abbreviato. Perché sono fatti per essere sussurrati all’orecchio. Come i segreti dei bambini. Sono come una scatola magica, il baule dei giocattoli o dei vestiti vecchi. Sorprendono sempre. Se inaspettati, sconvolgono. Come gli acquazzoni d’estate. E hanno il gusto dei cioccolatini. Addolciscono la giornata, l’anima, il cuore. Come le zollette di zucchero nel caffè del mattino.
A volte capita di sentirsi logorati dalla vita e delusi dalla gente.
Inutile è un gesto fatto tanto per fare. Inutile sono varie parole dette tanto per dire. Inutile è colui che non ha niente da donare che parta dal cuore. Inutile è un mondo fatto di ipocrisia e finzione. Di cose splendenti che durano attimi… Inutile è continuare a versare lacrime che mai saranno asciugate. Continuare a credere in chi non ha mai creduto in te. Inutile è distruggersi per chi nemmeno si è accorto che esisti.
Quando sospetto per qualcosa, sfortunatamente non mi sbaglio mai.
Saremo sempre a un passo dalla felicità, la vita ci farà sempre lo sgambetto poco prima di toccarla.
Prendetemi tutto, spogliate i miei angeli, privatemi del mio cuore e calpestate i miei prati, ma vi prego non portatemi via la mia anima Rock, senza di lei la mia follia non riuscirebbe più a prendere il volo.