Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Non cerco una persona speciale, incontrarne una normale sarebbe già una gran botta di culo.
Non cerco una persona speciale, incontrarne una normale sarebbe già una gran botta di culo.
Ma chi sono io?La risposta: sono la somma di tutto ciò che è accaduto prima di me, di tutto ciò che mi si è visto fare, di tutto ciò che mi è stato fatto.Sono ogni persona e ogni cosa il cui essere al mondo è stato toccato dal mio.Sono tutto quello che accade dopo che me ne sono andato e che non sarebbe accaduto se io non fossi venuto. E ciò non mi rende particolarmente eccezionale; ogni “io”, ognuno di noi che siamo ora più di seicento milioni, contiene una simile moltitudine.Lo ripeto per l’ultima volta: se volete capirmi, dovrete inghiottire un mondo.
Aspettare qualcosa oppure qualcuno spesso ci porta a non vedere ciò che durante l’attesa ci passa vicino facendoci correre il rischio di perdere molte occasioni per essere felici.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
Non attendo l’alba di domani; sarà una nuova salita in quella gradinata infinita che è la mia esistenza.
Come l’acqua scava nella roccia, goccia a goccia, così anche nella nostra anima ci sono deformità, scolpite dalle nostre emozioni, che nemmeno il tempo riesce a cancellare.
Abbi fede, le tue lacrime si trasformeranno in sorrisi, perché se la lotta sarà dura, la vittoria sarà immensa.