Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Mi nutro di differenza, chi la pensa come me mi annoia come un film drammatico dal finale già noto.
Mi nutro di differenza, chi la pensa come me mi annoia come un film drammatico dal finale già noto.
A volte mi sento,la nota stonata di una melodia scomposta.
Non riesco mai ad unire frasi con il pensiero che alberga nella mia anima, di fronte all’immensità di sensazioni che il mare può dare.
Si può considerare folle uno che canta o ascolta musica, sotto la pioggia, con le cuffie del suo lettore mp3 alle orecchie. Non credo ma se lo fosse, io sono un folle. Quello che si prova è indescrivibile, sia se siamo felici o malinconici. Un senso di purezza, di liberazione, di libertà assoluta. La pioggia che invade il nostro corpo, la musica nell’anima e la persona amata nel cuore.
Se incontri un cuore indurito possono essere due le motivazioni: o ha sofferto moltissimo nella sua vita o non ha sofferto abbastanza.
Le ferite superficiale vanno tamponate con la garza. Quelle profonde, vanno guarite con la musica, col sorriso e con l’amore che ti porti dentro.
Io sono quello che sono, o mi ami o mi odi. Non cambio per nessuno.