Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Vivevo di speranze, sbagliavo. Vivevo di certezze, sbagliavo. Ora vivo con la certezza di sperare.
Vivevo di speranze, sbagliavo. Vivevo di certezze, sbagliavo. Ora vivo con la certezza di sperare.
Non c’è fuoco né gelo tali da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore solitario.
La serenità è al di sopra della nebbia.
Fin quando resteremo in mezzo alla folla che urla, come faremo a comprendere? Preferisco tirarmi da parte, sedermi su una panchina e attendere. Semmai qualcun altro dovesse fare la stessa mia scelta, allora potremo guardarci negli occhi e dirci tutto. Sarà stupendo!
E quando arriva la sera c’è silenzio nel mio cuore, un silenzio che mi fa sognare, mi accarezza l’anima e mi fa sperare che ogni mio pensiero arrivi a te, lieve è la mano con cui ti accarezzo, tenero è l’abbraccio con cui ti stringo, forte e l’amore che nutro per te.
Sempre avanti! O stai al mio passo o rimani indietro. C’è solo una andatura che conta, la Mia!
La sofferenza fa parte dell’essere umano, chi non ha un motivo per soffrire spesso se lo crea.