Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Le attese sono giganteschi accumulatori di energia, pronte a esplodere in improvvisi, violenti, avvolgenti abbracci.
Le attese sono giganteschi accumulatori di energia, pronte a esplodere in improvvisi, violenti, avvolgenti abbracci.
Scegli sempre una cammino al sole, una strada libera, senza intralci e imprevisti, scegli di stare bene per forza, fai sempre la cosa più facile, scegli di essere un debole; no grazie, apprezzalo ora il sole, ora che ti asciuga dopo il temporale, solo dopo aver fatto tanti chilometri nel fango ti rendi conto di come si cammina bene in una strada pulita, scegliere di stare bene, bene veramente e non perché è la vita che te lo ordina, dopo mille bastonate se la tua schiena sarà ancora ben dritta, sarà il bastone a spezzarsi e tu avrai vinto, sarai pronto per affrontare tutto, scegli di essere forte.
Dimmi cos’è l’eternità, se la sua fine sta in uno sguardo. Cos’è l’eternità, quando l’anima muore? Esiste l’amore eterno? O è solo una fiaba narrata da poeti e scrittori? Aiutami a sognare, perché finora ho solo imparato a morire.
Una sola domanda mi viene in mente. Perché tanta cattiveria? Cosa ci provano a ferire gli altri? Boh, domanda senza risposta. Io guardo avanti e passo e mi dico “Io non sono così”
Mi sono ritrovato in cima ad un vulcano islandese, ero un vagabondo depositario di allucinazioni fatte di carta, come un poeta germanico di Jena, seduto e gobbo sul suo scranno ruvido, in compagnia degli affanni del domani e le mani screpolate dalla pena e dall’inchiostro.
Sono buona, paziente, tollerante, ma questo non vuol dire che sono fessa e se ho un dubbio faccio il possibile per togliermelo, sono capace anche di essere falsa con le persone che reputo altrettanto false per far cadere le loro maschere, sono capace di essere amica del mio nemico fino a quando non ho le carte giuste per farlo cadere, sono capace di essere il contrario di ciò che sono realmente con chi lo merita.
Non ho più voglia di ascoltare chi non ascolta me nel momento del bisogno. E non si tratta di ripicca, ma di puro e semplice disinteresse.