Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Tutti i pensieri che non si trasformano in parole trovano rifugio negli occhi e un animo distratto non saprà donar loro casa.
Tutti i pensieri che non si trasformano in parole trovano rifugio negli occhi e un animo distratto non saprà donar loro casa.
Essere ogni tanto se stessi comporta il rischio di sentire dire che siamo cambiati.
Io sono miele per le tue labbra, petalo di rosa sotto le tue dita, ma, sono anche fuoco che devasta, pioggia che sommerge, animale indomabile, razza a parte. Io sono me stessa! Una creatura a sé!
Il dolore è un ruggito che impasta lacrime ad infinita disperazione!
Ci sono persone che difficilmente capirai, ma non per mancanza d’intelligenza, ma perché hai di fronte degli emeriti “coglioni”. Lascia stare, il tempo è prezioso.
Non so se puoi sentirmi, voglio pensare di si. Sai quei giorni passati lenti, a non fare niente, mentre la tua vita pian piano si spegneva, quella calma apparente prima della tempesta. Come potrei dimenticare! Spero tu sia dove meriti di essere, insieme a quel padre che troppo presto mi è stato strappato. Tu che mi hai conosciuto a fondo, parlagli di me, digli di come sarebbe fiero di suo figlio, digli di quell’urlo soffocato tenuto dentro troppo a lungo, digli di quell’ultimo abbraccio tanto sognato e mai realizzato, di quell’affetto ormai sbiadito dal tempo, come mi manca. Ciao amico mio, spero un giorno di incontrarvi e di riprendermi ciò che in vita mi è stato negato.
Le voci corrono, distorte, in un mare di parole.