Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Mi rintano nel surreale perché il reale non è all’altezza delle mie emozioni.
Mi rintano nel surreale perché il reale non è all’altezza delle mie emozioni.
Sulla tavola misi un tovagliolo, una forchetta e il succo di arancia: mentre attendevo si cuocesse la mia colazione, guardavo fuori dalla finestra. Mi dava piacere. Era come aprire il sipario del palco scenico di un teatrino. Tiravo la cordicella e la tendina, fatta di finissime cannucce di legno, si avvolgeva lentamente su se stessa e… lo spettacolo iniziava.
E se dovessi rinascere, vorrei rinascere esattamente come sono.
È quando improvvisamente il mondo ti crolla addosso, che senti il peso delle scelte, degli errori… dell’esperienza.
Quand’è che riuscirò a rimettere in piedi questa vita sgangherata?
La meraviglia è lì nell’attimo in cui la vita si propone per sorprenderti. È lì mentre ti fa sognare. È lì sospesa tra lo stomaco e la gola in quell’emozione che non si può spigare con le parole. È lì e attende solo che tu apra il cuore ed apprezzi fin all’ultima briciola questo angolo di paradiso chiamato “vita”.
Inebriante quando “musica e sentimento stuzzicano il passato”.