Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Vorrei essere un gatto, avere come unica forma di dipendenza la mia indipendenza.
Vorrei essere un gatto, avere come unica forma di dipendenza la mia indipendenza.
Sono ricco o povero, ho tutto o non ho nulla. Sono semplicemente me stesso, uno che si nutre di emozioni: quelle cariche di sentimenti, quelle che nascono dal cuore.
Ci sono persone che colmano i nostri cuori con la loro passione, ma lasciano il vuoto nella nostra anima con il loro tormento.
Quando due anime si sono abbracciate nulla può dividerle nemmeno il festino.
Se quello che mi porta a disegnare è una sottile malattia morbosa, una piccola lesione, una devianza, uno strappo, desidero che ciò non trovi mai guarigione, anzi desidero considerare il disegnare come un lavoro, anche faticoso, di scavo, di confessione a volte anche dolorosa. È allo stesso tempo una fortuna umana, grandissima.
Il coraggio, che è il sesto senso, permette di scoprire la strada più breve verso la vittoria.
C’è poesia in un fiore che cresce ai bordi di un marciapiede. Della temeraria poesia.