Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Dove finiscono le parole non dette? Ho sempre creduto che potessero evaporare e diventare tutt’uno con le nuvole. Per pioverti addosso in un giorno qualunque, uno di quelli in cui era previsto sole.
Dove finiscono le parole non dette? Ho sempre creduto che potessero evaporare e diventare tutt’uno con le nuvole. Per pioverti addosso in un giorno qualunque, uno di quelli in cui era previsto sole.
E non ti accorgi che sono le persone tranquille come me ad aver la tempesta dentro ai pensieri.
Lascerò che i miei pensieri mi accompagnino nei meandri di questa notte priva di stelle.
Lo ricordo distintamente. Aveva la guancia sul mio petto. “Va tutto bene” le ripetevo, quasi a voler convincere me. Continuai a carezzarle i capelli finché le mie dita non vi restarono impigliate. “Che coincidenza”, pensai, accade lo stesso ai miei occhi tutte le volte che carezzano i tuoi.
Depressione di un anziano:Intuire da chi lo circondache non serve più il suo contributo…
Anche la lingua italiana ha le sue imperfezioni, ad esempio consente di coniugare il verbo amare al condizionale.
L’ho visto quel tramonto, era ferito di rosso e tra le vene, il volo di rondini. Dentro, mi si riversava l’ultimo raggio. Sotto, si apriva la sera. Certi umori hanno l’olio dei quadri esistenziali dipinti dalle ciglia al cuore e lì restano, senza cornici, a continuare i colori.