Michelangelo Da Pisa – Vita
Pervaso da incauto ottimismo, vedo la mia vita mezza piena. Ti va di farla traboccare?
Pervaso da incauto ottimismo, vedo la mia vita mezza piena. Ti va di farla traboccare?
All’impossibile prediligo di gran lunga l’imponderabile. Il primo lo culli ingenuamente, il secondo ti strattona violentemente. Puoi immaginare persino quel che non è e mai sarà, ma dinanzi al brivido dell’inatteso sei vulnerabile, stordito, privo dell’egida della ragione, libero dalla placenta della consuetudine, barcollante nell’ignoto. Insolitamente vivo.
Ci sono trascorsi che non avranno mai una fine, anche se sono fermi da tempo al capolinea.
Conosco gente che ha sputato nel piatto in cui aveva mangiato, farci la scarpetta e chiedere il bis.
Immagina che la vita sia solo un gioco. Sbagliare sai, ci vuole poco.
Non chiedo al tempo di fermarsi e non chiederò a te di rincorrermi. Non chiederò a me stessa di aspettarti e non chiederò agli altri di aiutarmi! Io la mia strada la so, i miei sentimenti li conosco! Io la mia testa la uso e il coraggio lo trovo, sempre, per ciò che voglio veramente. Quindi non c’è tempo, non c’è scuse, esiste solo “volere o non volere”!
Ho voluto uccidermi cento volte; ma amavo ancora la vita.Questa debolezza ridicola è forse, delle nostre inclinazioni la più funesta.Perché vi è nulla di più ridicolo che di voler portar continuamente un fardello, che si vorrebbe ad ogni momento buttar giù? Di aver in aborrimento la propria esistenza, e di non poter distaccarsene? D’accarezzar finalmente il serpe che ci divora, finché non ci abbia mangiato il cuore?