Michele Acanfora – Felicità
Non bisogna mai sopprimere le proprie inclinazioni; ovvero, tutto ciò che ci fa sentire vivi, che ci rende davvero noi stessi.
Non bisogna mai sopprimere le proprie inclinazioni; ovvero, tutto ciò che ci fa sentire vivi, che ci rende davvero noi stessi.
La felicità non è svegliarsi con le tasche piene, ma con il cuore innamorato.
Bisogna essere sempre felici, per essere sempre felici.
Non tutti sanno sorridere, spesso ci si sente degli idioti pieni di difetti in mostra, i denti, la faccia, gli occhi, l’espressione. Dobbiamo imparare a sorridere, anche da soli, anche per strada. Imparare a sembrare dei cretini, ma a non sentirci tali.
Non c’è dovere che sottovalutiamo tanto quanto il dover essere felici.
Il segreto della felicità sta nel vivere ignoti dalla realtà, ma esserne consapevoli ci fa partecipi e responsabili sulla vita e lo stesso a qualcuno ciò può rendere felice.
Non so se la felicità abbia il potere di renderci egoisti, o se l’egoismo sia una condizione assoluta della felicità. Ma come mi sentiva mutato dacché ero felice!