Michele Acanfora – Paura & Coraggio
Salire gradualmente i gradini della nostra vita, i quali per anni vedevamo come una meta oscura, è sicuramente il miglior modo per apprezzare se stessi e la propria vita.
Salire gradualmente i gradini della nostra vita, i quali per anni vedevamo come una meta oscura, è sicuramente il miglior modo per apprezzare se stessi e la propria vita.
La paura per me è il braccio d’ansia di un pendolo che, sul fulcro, oscilla disordinato tra l’incertezza e l’esitazione.
La vera sconfitta è la paura di non farcela. Avere sempre la fiducia in se stessi e nelle “armi” che si hanno a disposizione.
Il perdono è del coraggioso, non del vigliacco.
Contro le infamie della vita le armi migliori sono il coraggio, l’ostinazione e la pazienza. Il coraggio fortifica, l’ostinazione diverte e la pazienza dà pace.
Io sono uno che guarda tutti. Forse perché sono straniero e voglio farmi accettare. Infatti molti capiscono male quando sorrido. Ma il problema è vostro, che avete paura della gente che vi sorride e pensate subito a un secondo fine.
Bisogna inabissarsi in situazioni di cui crediamo di non essere abbastanza all’altezza, per capirci e stupirci di noi stessi.