Michele Acanfora – Religione
L’unica vera cura da tutti i nostri mali: è credere in noi stessi e nel Signore.
L’unica vera cura da tutti i nostri mali: è credere in noi stessi e nel Signore.
Chi spera la beatitudine eterna niente considera arduo a confronto di tale speranza.
Cristiani, gente di provata bontà che ama il suo prossimo non concependo la pena di morte.Mosè guida l’uscita degli ebrei dall’Egitto.Narra l’Esodo che il Signore per convincere il Faraone a liberare dalla schiavitù gli ebrei invia come punizione divina le 10 piaghe.Cristiani, gente di provata carità che onora il popolo non concependo la pena di morte.Noè, contattato da Dio costruisce un arca per salvare gli animali mentre il giusto castigo del diluvio annienterà il genere umano.Umanità corrotta e pagana merita punizione divina.Cristiani, cultura di provata fede che vive i suoi simili non contemplando la pena di morte.Sodoma e Gomorra, vizio, edonismo, l’anarchia nichilista fine a se stessa… punizione esemplare.Dio si supera, pioggia di fuoco e zolfo.Salvo Loth (nipote di Abramo) la moglie si gira per guardare il suo uomo e Dio ci fa il sale.Cristiani, non concepiscono la pena di morte… pare adorino le pandemie.
Siamo ritornati ad esere pagani perché con la perdita della Fede e la morte di Dio non crediamo più né alla Redenzione né in un futuro senza dolore. Siamo di nuovo pagani perché per noi tutto si consuma su questa terra.
Se vuoi “vedere” Dio, puoi guardare un fiore, una pietra, un monte o un lago. Puoi guardare una formica indaffarata a trasportare briciole al nido, puoi guardare un contadino intento a lavorare la terra, o un uccello volare alto nel cielo. Ma se vuoi “trovare” Dio, allora devi cercare dentro te stesso.
La fede è frutto dell’anima, non del corpo.
Nessuno potrà mai bussare alla porta del paradiso con gli occhi asciutti. E quelli che non potranno bussare non hanno mai avuto il coraggio di aprirli.