Michele Acanfora – Religione
L’unica vera cura da tutti i nostri mali: è credere in noi stessi e nel Signore.
L’unica vera cura da tutti i nostri mali: è credere in noi stessi e nel Signore.
Il difficile non è morire per la fede, ma vivere per essa.
La nostra concezione di Dio deriva dall’antico dispotismo orientale, ed è una concezione indegna di uomini liberi. Non ha rispetto di sé stesso chi si disprezza e si definisce miserabile peccatore […] Non bisogna rimpiangere il passato o soffocare la libera intelligenza con idee che uomini ignoranti ci hanno propinato per secoli. Occorre sperare nell’avvenire e non voltarsi a guardare a cose ormai morte che, confidiamo, non rivivranno più in un mondo creato dalla nostra intelligenza.
Ci vuole fede per credere in Dio. Ce ne vuole di più per credere nel caso.
Non esiste altro Dio al di fuori di te.
In religione, come in politica, si tende ad essere estremisti, invece è bene, di tanto in tanto, porsi qualche punto di domanda.
A volte ciò che sembra sbagliato, può nasconderci risvolti positivi, in grado di farci riscoprire un nuovo splendido mondo interiore.