Michele Acanfora – Religione
Sono tante le strade che si possono percorrere nella vita, ma, solo una non ci inganna, bensì ci illumina, ci libera e ci rafforza: la strada del Signore.
Sono tante le strade che si possono percorrere nella vita, ma, solo una non ci inganna, bensì ci illumina, ci libera e ci rafforza: la strada del Signore.
Ci si sente davvero liberi e felici quando si ha la fortuna di essere cullati tra le braccia della natura.
La troppa religiosità può essere un primo passo verso il fanatismo. Ed il fanatismo è una cosa odiosa e pericolosa!
Nemmeno il potere dell’Altissimo può trasformare il male in bene, e il bene in male. Può provare e riprovare a deformare il vaso, il vasaio. Non cambia la natura sostanziale di ogni atomo dell’universo e delle sue dimensioni, senza condannare ad una lenta estinzione lo stesso universo… dove abita lo stesso Altissimo. Tutti mondi e dimensioni sono collegati strettamente tra di loro, al di là di questi non ne esistono altri. Non è il vaso che glielo dice. Un vaso non può parlare.
Maria, parlaci tu perché noi non sappiamo parlare di te: parla dunque tu a noi.
Le mie idee religiose si limitano alla convinzione che Dio ha creato l’uomo e viceversa.
Due cose in ogni uomo sono da purificare: l’intelletto e l’affetto; l’intelletto per conoscere, l’affetto per volere.