Michele Acanfora – Solidarietà
Il Signore è più vicino ai poveri, ai sofferenti, agli emarginati: Egli risplende attraverso di loro. Non avere amore per questi ultimi, significa non amare il Signore.
Il Signore è più vicino ai poveri, ai sofferenti, agli emarginati: Egli risplende attraverso di loro. Non avere amore per questi ultimi, significa non amare il Signore.
Siamo piccole barche in un grande mare di difficoltà, siate selettivi nel parlare con gli altri dei vostri problemi, alcuni saranno piccole isole su cui approdare, molti sono come scogli nascosti, pronti a minare la vostra stabilità!
Quando il nostro sguardo pieno di speranza attraversa le onde del mare, l’anima si alleggerisce e assorbe sensazioni di sollievo. In quegli attimi, una voce risuona come una dolce melodia nel cuore e nella mente, rappresentando una soave magia per i nostri sensi.
Sono convinto che le esperienze, i pensieri, le riflessioni, le gioie e i dolori, come la cultura, l’arte, la musica, le immagini, gli scritti, devono essere condivisi. Nessuno uomo o gruppo di persone dovrebbe avere: diritti d’esclusiva o d’appartenenza, per il bene del singolo e l’arricchimento e la crescita della collettività.
Le disabilità sono un problema per chi le vive ancor di più per chi non le capisce.
L’amore rasserena l’anima da ogni inquietudine interiore, dandoci l’energia necessaria per continuare a sognare.
Non è mai tardi per stupire e per stupirsi, dimostrando al mondo chi si è veramente.