Michele Acanfora – Stati d’Animo
Nessuna ricchezza materiale rende felici come il bene sincero e profondo di una madre.
Nessuna ricchezza materiale rende felici come il bene sincero e profondo di una madre.
Sono in ginocchio e mai potrei stare su un trono più alto a dominare, ché io ci ritrovo tutta la mia muta dignità e delle sferzate non mi curo, esposta al pubblico ludibrio sbeffeggiante e crudele. Sento ogni ghigno malefico alle spalle, ma anche nel chinare il capo ci si eleva. Se si può. Se si sa farlo.
E forse un giorno mi morderò le labbra. Ma tu di sicuro ti morderai i gomiti.
Sono stata nel buio più totale, ma è proprio li che ho imparato quanto valga la luce, la mia serenità e la mia vita!
Le persone ci feriscono, in maniera consapevole. Ed è un dato di fatto talmente stupido che ci ammazza sempre.
Ho sempre pensato alle persone come ad arcobaleni, tanti colori, mille sfumature. M’è sfuggito il fatto reale che dietro agli arcobaleni, ci possano essere letali fulmini. Presa… Incenerita! Grazie della considerazione.
C’è chi crede di sapere e non sa cosa io sia. Esplodo, implodo, vibro. E tremo. Ho un mare dentro e nessuno lo vede.