Michele Gentile – Cielo
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Questo colore di cielo sospiro, mi ricorda il profumo del tuo io.
Amo i tramonti perché ti lasciano dentro un po’ di malinconia, un po’ di speranza e una marea di emozioni che solo chi possiede un cuore puro può capire.
L’azzurro del cielo mi fa venire voglia di volare come un impavido gabbiano in cerca dell’infinito.
Non si discute con gli irragionevoli e disposti a tutto, i figli di Dio. Appartengono…
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Minaccio di vivere, ed è questo che atterrisce i miei demoni.