Michele Gentile – Cielo
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Nessuno guarda l’orizzonte per niente.
Ammirerei anche l’alba se solo lei attendesse il mio risveglio. Ecco perché colgo i tramonti….
Un cielo senza rondini non fa primavera.
Voglio prendermi un pezzo di questo mondo e tutte le promesse del vento.
Quanti volti ha un tramonto!? Infiniti!
Piange lacrime amare questo cielo che assiste ai nostri vani sforzi di toccare le nuvole.